
Udine sud-ovest: nuova rete ciclabile per tutti!
L’area sud-ovest di Udine sta vivendo una significativa trasformazione, diventando un modello di mobilità sostenibile. Tre lotti di percorsi ciclabili sono stati realizzati, collegando i diversi quartieri in modo sicuro e efficiente. Questo progetto mira a promuovere l’uso della bicicletta, migliorando la vita dei residenti e rendendo la zona più accessibile ai cicloturisti.
Il primo lotto, completato con successo, si estende per circa 3,4 chilometri attraverso il quartiere di Sant’Osvaldo. Questo percorso include alcune delle strade principali della zona, come via Pozzuolo, via San Paolo, via Agrigento, via Napoli, via Fistulario, via Zugliano, via Castions di Strada e via San Pietro. Le piste ciclabili sono ben segnalate e separate dal traffico automobilistico, garantendo così la massima sicurezza per gli utenti.
I percorsi attraversano aree residenziali e verdi, offrendo un’esperienza di pedalata piacevole sia per chi utilizza la bicicletta per spostamenti quotidiani sia per chi desidera esplorare la città in modo alternativo. Con il completamento degli altri due lotti, la rete ciclabile si espanderà ulteriormente, collegando nuovi quartieri e integrandosi con i percorsi esistenti.
Questo progetto non solo facilita gli spostamenti all’interno della città, ma rappresenta anche un’opportunità per i cicloturisti che visitano la zona. La vicinanza alle campagne circostanti, ricche di storia e tradizione, rende Udine sud-ovest un punto di partenza ideale per escursioni più ampie. Grazie a questa iniziativa, Udine si sta affermando come una città sempre più bike-friendly.
Le nuove piste ciclabili offrono un modo sostenibile e piacevole di scoprire la zona, promuovendo uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente. Questo approccio alla mobilità non solo migliora la qualità della vita dei cittadini, ma incoraggia anche una maggiore interazione sociale tra i residenti e i cicloturisti.
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Bike Hospitality: nasce l’alleanza tra FCI e i Borghi più Belli d’Italia per il turismo sostenibile
Un accordo storico è stato siglato il 18 dicembre 2024 nella prestigiosa cornice della Camera dei Deputati a Roma, dove la Federazione Ciclistica Italiana e l’Associazione I Borghi più Belli d’Italia hanno unito le forze per promuovere il turismo sostenibile e la cultura della bicicletta nel nostro paese.
Gli obiettivi dell’accordo
La partnership si concentra sul progetto Bike Hospitality, un’iniziativa innovativa che mira a trasformare i piccoli comuni italiani in destinazioni cicloturistiche d’eccellenza. Il programma prevede:
- Creazione di percorsi cicloturistici dedicati
- Attività di sensibilizzazione nelle scuole
- Organizzazione di manifestazioni sportive
- Sviluppo di una rete di servizi per i ciclisti
- Certificazione delle strutture con il logo ufficiale “Bike Hospitality”
I protagonisti dell’iniziativa
All’evento di presentazione hanno partecipato figure di spicco del panorama istituzionale e sportivo italiano:
- Fiorello Primi, presidente dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia
- Gianantonio Crisafulli, consigliere federale della FCI
- Carlo Pasqualini, responsabile del progetto Bike Hospitality
- On. Virginio Caparvi, deputato della Repubblica
- On. Roberto Pella, vicepresidente ANCI e presidente della Lega Ciclismo Professionistico
Le dichiarazioni dei protagonisti
Fiorello Primi ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un passo fondamentale verso la sostenibilità e il miglioramento della qualità della vita nelle comunità locali. “L’incentivazione della mobilità dolce”, ha dichiarato, “è essenziale per uno sviluppo turistico che sia sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale”.
Gianantonio Crisafulli ha evidenziato come il progetto Bike Hospitality apra nuove prospettive per la Federazione, creando concrete opportunità di lavoro per le figure professionali formate negli anni dalla FCI.
Il presidente Cordiano Dagnoni ha celebrato il duplice successo della giornata, annunciando che la Marca Trevigiana ha ottenuto l’importante UCI Bike Region Label, riconoscimento internazionale che premia l’eccellenza nel settore ciclistico a 360 gradi.
L’Associazione I Borghi più Belli d’Italia
Fondata nel 2002 all’interno della Consulta del Turismo dell’ANCI, l’Associazione rappresenta oggi oltre 370 borghi, tutti selezionati e certificati secondo rigorosi standard ISO9001. Questi centri storici incarnano l’essenza del patrimonio culturale italiano, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica della bellezza e del fascino del nostro paese.
Prospettive future
L’accordo segna l’inizio di un percorso ambizioso che mira a:
- Valorizzare il patrimonio culturale dei piccoli centri italiani
- Promuovere forme di turismo sostenibile
- Creare nuove opportunità economiche per le comunità locali
- Sviluppare una rete nazionale di servizi dedicati ai ciclisti
- Incentivare la mobilità sostenibile come stile di vita
Questa collaborazione rappresenta un importante passo avanti nella promozione del cicloturismo in Italia, unendo la tradizione storica dei borghi italiani con la moderna visione di una mobilità sostenibile e accessibile.
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A Torino nasce Dott Flex, 2,99 euro al mese per una E-Bike
La città di Torino compie un significativo passo verso la mobilità sostenibile con l’introduzione di un nuovo servizio di biciclette elettriche condivise. Questo servizio, sviluppato dalla società Dott, si integra perfettamente con l’offerta già esistente di monopattini elettrici. I monopattini sono disponibili non solo a Torino, ma anche in Comuni limitrofi come Collegno, Moncalieri, Nichelino e Rivoli.
Le biciclette a pedalata assistita di Dott sono state progettate per garantire un’alternativa ecologica e pratica per gli spostamenti in città. Con una velocità massima di 25 chilometri orari, queste biciclette sono dotate di luci, riflettori e un cestino, rendendole ideali per i pendolari e per chi desidera muoversi in modo comodo e sicuro. La sicurezza è una priorità, e ogni dettaglio è stato pensato per garantire un’esperienza di utilizzo ottimale.
Per accedere al servizio, gli utenti devono scaricare l’app di Dott, completare la registrazione e localizzare la bicicletta più vicina attraverso la mappa interattiva. Una volta trovata la bici, è sufficiente scannerizzare il codice QR presente sul telaio per avviare il noleggio. Al termine della corsa, la bicicletta può essere parcheggiata a bordo strada, e il pagamento avviene direttamente tramite l’app, semplificando ulteriormente il processo.
Il costo del noleggio è di 24 centesimi al minuto, senza spese aggiuntive per lo “sblocco” della bicicletta. Per coloro che utilizzano il servizio frequentemente, sono disponibili diverse opzioni di abbonamento e carnet con sconti vantaggiosi. Tra le opzioni, il pass giornaliero a 3,99 euro consente due corse di 30 minuti, valido per 24 ore. L’abbonamento “Dott Flex” offre corse illimitate a 2 euro per 30 minuti, al costo di 2,99 euro al mese.
Inoltre, per celebrare il lancio del servizio, i nuovi utenti possono beneficiare di una corsa gratuita di 20 minuti, utilizzando il codice promozionale “Inbici” nell’app. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per scoprire la nuova offerta di mobilità.
L’introduzione delle biciclette elettriche condivise rappresenta una novità importante per Torino e i comuni circostanti. Promuovendo un modo di muoversi più sostenibile, si contribuisce a ridurre l’impatto ambientale del traffico cittadino. Con questa iniziativa, Dott amplia l’offerta di mezzi in sharing, fornendo una soluzione comoda e accessibile a tutti. Torino si conferma così una città sempre più attenta all’innovazione e alla sostenibilità, incentivando i cittadini a scegliere mezzi di trasporto più “green” e migliorando la qualità della vita urbana.
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