
Bonus Bici Emilia-Romagna 2025: dettagli, requisiti e modalità di accesso
L’Emilia-Romagna ha deciso di investire nella mobilità sostenibile, annunciando un finanziamento di oltre due milioni e mezzo di euro per il Bonus Bici 2025. Questo incentivo è rivolto ai cittadini residenti nei 207 comuni coinvolti nel bando.
Il Bonus Bici offre un contributo che può arrivare fino a mille euro per l’acquisto di una nuova bicicletta a pedalata assistita. Si tratta di un’opportunità significativa per promuovere l’uso di mezzi di trasporto ecologici.
Le richieste per il bonus potranno essere presentate a partire dal 1° gennaio 2025. Le domande si apriranno online il 9 gennaio 2025 alle ore 14. Questo sistema facilita l’accesso al contributo per tutti i cittadini interessati.
L’importo del bonus varia in base alla tipologia di bicicletta acquistata. Per una bicicletta a pedalata assistita, il contributo sarà di 500 euro, mentre per una cargo bike a pedalata assistita si potrà ottenere 1.000 euro. Tuttavia, il contributo non potrà superare il 50% del prezzo d’acquisto.
Non tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna potranno accedere al Bonus Bici. Sarà fondamentale verificare se il proprio comune di residenza rientra tra i 207 comuni specificati nel bando regionale.
Il Bonus Bici non è solo un incentivo economico, ma rappresenta anche un passo importante verso la riduzione dell’inquinamento urbano. Promuovere l’uso di biciclette a pedalata assistita incoraggia stili di vita più sani e sostenibili.
Per ottenere informazioni dettagliate sul Bonus Bici 2025 e verificare i requisiti di idoneità, si consiglia di consultare il sito ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Qui sarà possibile anche accedere al portale per presentare la domanda online.
Con questa iniziativa, l’Emilia-Romagna dimostra un forte impegno verso una mobilità più verde, incentivando i cittadini a scegliere mezzi ecologici. Questo contribuirà notevolmente al miglioramento della qualità della vita nei centri urbani.
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Modena investe nella mobilità ciclabile: prolungamento della dorsale via Emilia Ovest
Modena compie un ulteriore passo verso una mobilità sostenibile con il finanziamento per il prolungamento della dorsale ciclabile di via Emilia Ovest. Questo nuovo tratto collegherà le vie Salgari e Delfini.
Grazie alla partecipazione al Bando regionale per la promozione della mobilità ciclabile, la città ha ottenuto un finanziamento di 920 mila euro, a cui si aggiungerà un contributo comunale di 400 mila euro, per un investimento totale di circa 1,32 milioni di euro.
Il progetto prevede ora la redazione e approvazione del piano esecutivo, mentre il cofinanziamento comunale sarà assegnato con la prossima variazione di Bilancio.
La dorsale ciclabile di via Emilia Ovest rappresenta un’arteria fondamentale per la mobilità sostenibile di Modena, collegando il centro storico con la periferia ovest. L’intervento si inserisce in continuità con il tratto in corso di ultimazione tra il supermercato Conad e via Salgari, estendendo il percorso fino all’area industriale di Modena Ovest.
Questo nuovo tratto offrirà un collegamento diretto con la rete ciclabile urbana, integrandosi con i principali poli attrattori della città, tra cui:
- Le stazioni ferroviarie di Piazza Dante e Piazza Manzoni.
- L’autostazione del trasporto pubblico locale.
La realizzazione di questo tratto ciclabile rappresenta un passo importante per incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Il progetto mira a ridurre il traffico veicolare, migliorare la qualità dell’aria e promuovere uno stile di vita più sano per i cittadini modenesi.
Con questo intervento, Modena continua a investire in infrastrutture che puntano a rendere la città più vivibile, sostenibile e attenta alle esigenze dei ciclisti. Questo è un ulteriore esempio di come i fondi pubblici possano essere utilizzati per costruire un futuro più verde.
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Santarcangelo: Via Libera al Progetto Ciclopedonale
Il progetto per il collegamento ciclopedonale tra Sant’Ermete e San Martino rappresenta un passo significativo verso la mobilità sostenibile nella zona. La Giunta comunale ha recentemente approvato il progetto esecutivo.
Questo collegamento unirà le due frazioni al capoluogo, migliorando l’accesso e la sicurezza per ciclisti e pedoni. Il tratto finale si estenderà dal ponte sul Marecchia fino alla rotatoria con la Strada di Gronda.
Il nuovo percorso sarà caratterizzato da un ambiente naturale e protetto, lontano dal traffico principale. Sarà progettato per garantire una soluzione sicura e piacevole per tutti gli utenti della strada.
Dopo il passaggio sulla passerella del ponte, il percorso scenderà a un livello inferiore. Questo approccio consentirà di integrare il tragitto con l’ambiente circostante, replicando il design già adottato nel tratto esistente.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 190.000 euro, destinato a coprire i costi di realizzazione e l’installazione di un sistema di illuminazione lungo tutto il percorso. La gara per l’assegnazione dei lavori si svolgerà nel 2025.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il comune mira a garantire la realizzazione del percorso ciclopedonale nel primo semestre del prossimo anno. Si prevede che questo progetto contribuirà a migliorare la qualità della vita nella comunità.
La creazione di infrastrutture per la mobilità sostenibile è fondamentale per promuovere stili di vita più sani e ridurre l’impatto ambientale. Questo progetto rappresenta un passo avanti decisivo per Santarcangelo.
La realizzazione del collegamento ciclopedonale non solo favorirà la mobilità, ma anche la coesione sociale tra le frazioni. Sarà un’opportunità per incoraggiare l’uso della bicicletta e delle passeggiate.
In conclusione, il progetto per il collegamento ciclopedonale tra Sant’Ermete e San Martino si propone di trasformare la mobilità locale, creando un percorso sicuro e accessibile per tutti.
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